Giuseppe, Maria e Gesù, “quando ebbero tutto compiuto secondo la Legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazareth. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui”. (Luca 2,39-40)
Questo delicato e rispettoso amore alla Legge ed alla volontà di Dio, amore espresso dai sacri voti, il raccoglimento della Casa di Nazareth, la crescita volenterosa e continua nella saggezza del comportamento e nella grazia di Dio, sono anche per voi, care Oblate di Nazareth, la luce vera che deve illuminare la vostra vita, perché tutti “vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”, come ha detto Gesù. (Mt. 5,16).
È per questo che la nostra Congregazione è sorta.
19 gennaio 1965
+ Alberico Semeraro