Si avvicina, per me, il novantunesimo anno di vita, che Tu, o mio Signore, hai voluto concedermi, perché servissi la tua Chiesa e le anime che nel tuo infinito amore hai voluto affidare all’umile impegno di questo tuo servo.
Ti ringrazio per questo tuo dono e ti chiedo di aiutarmi perché con l’accettazione amorosa sia delle forze sempre più calanti della crescente mia senilità sia, e soprattutto, con l’unione a Te, che dalla Croce del Calvario pregavi per tutti noi, possa anch’io con San Paolo, “completare nella mia carne ciò che manca ai patimenti di Cristo” a vantaggio del Suo corpo che è la Chiesa.
O Maria, Madre della Fiducia, da me sempre amata, pregata, ed invocata, assistimi e conducimi sulla via della salvezza e quando verrà l’ora di Dio, voglia Tu presentarmi a Gesù, Amore misericordioso, perché mi accolga nella Celeste Dimora.
Francavilla Fontana, 4 ottobre 1993
+ Alberico Semeraro