Ci sono tre atti di amore per Gesù da introdurre nelle vostra vita:

-Quando al posto di una pratica di pietà, l’obbedienza ti chiede di fare dei servizi, rivolgiti a Gesù e diGli col cuore:

Signore Gesù, questi servizi voglio farli in tua compagnia! Sto con Te e servo Te che sei presente nelle persone a cui presto servizio. Sei Tu che mi dici: “Ciò che avrai fatto anche all’ultimo di questi miei fratelli (o di queste mie sorelle), l’hai fatto a Me!”. Ed io son contento di fare a Te e per Te questi servizi che mi son stati affidati!

-Qualche volta che sei rimproverata ed insultata da qualcuno, anche in presenza di altre persone, e ti viene di ribellarti.

In questo caso, rivolgiti a Gesù e diGli: Signore, per me e per tutti noi fosti insultato, sputato in faccia, schiaffeggiato, coronato di spine e burlato! Ti tengo volentieri compagnia, ma aiuta la mia debolezza, perché da sola non saprei resistere. Pensa Tu, o Signore, a far capire a quella persona, se così tu vuoi, che sarebbe meglio regolarsi secondo gli esempi tuoi che sei mite ed umile di cuore.

Io intanto ti ringrazio di essere insultata insieme a Te!

-Qualche volta nel vederti debole e senza pazienza ti viene di scoraggiarti.

Invece no: quando ti vedi debole o facile ad innervosirti od a sfiduciarti, rivolgiti a Gesù che è sempre presente in te e diGli: Signore, come hai fatto ad innamorarti di me, fino al punto di morire volentieri in croce per me? Ma giacché Tu non ti stanchi della debolezza mia, perché dovrei stancarmi io? Dirò invece con umiltà di cuore: Signore, questa sono io! Abbi pietà di me! Che io impari da Te ad essere mite ed umile di cuore!

Mie care figliole, riflettete attentamente a quanto sopra vi ho messo in evidenza. Se nelle nostre case non regnano la pace, la gioia e la serenità e prevale frequentemente la contestazione ed il rifiuto dell’obbedienza, segno evidente che si cerca non Dio, ma se stesse ed il proprio io. Così continuando non si può ottenere la benedizione di Dio, oltre a dare un grande dispiacere a me che con la costante e fiduciosa preghiera, con la parola e con l’esempio ho cercato sempre di inculcarvi ciò che Gesù ha detto: “Chi vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prende ogni giorno la sua croce e Mi segua”!

S. Quaresima 1991

+ Alberico Semeraro