Il ricordo affettuoso di S. E. Mons. Alberico Semeraro resta vivo nella memoria di tutti, specie di coloro che ebbero la fortuna di incontrarlo, conoscerlo ed apprezzarlo per le sue non comuni doti di esimio “pastore” della Chiesa.

Lo rivedo, risalendo nel tempo, quando Egli, parroco del Carmine, in Taranto, seguiva noi giovani studenti del Liceo Archita nella crescita civile e spirituale, elargendo consigli, aiuti e suggerimenti validi di vita. In seguito, ebbi la grande gioia di ritrovarlo Vescovo della Diocesi di Oria, quando nel 1958 giunsi in questa città, per svolgere la mia attività di veterinario condotto.

Negli anni che seguirono, fui sempre vicino a S. E. Mons. Semeraro, venendo coinvolto, con mio grande piacere, nelle sue iniziative messe in atto, tutte con grande carità cristiana e nell’interesse dei propri diocesani.

Elencare in questa breve nota le “Opere” realizzate da S. E. in quest’angolo di “Terra” di Puglia -che egli amava tanto- e in altri Centri, è cosa difficile. Ne citerò soltanto due, quelle che ritengo più vicine al suo Apostolato, alla sua profonda cultura, alla sua lungimiranza: l’Istituto Religioso Oblate di Nazareth, che Egli fondò per assicurare assistenza e conforto ai piccoli, ai giovani e agli anziani, e il Giardino Zoologico-Museo Didattico, voluto per consentire agli uomini una educativa contemplazione della natura e del creato.

L’Istituto Oblate di Nazareth, questa “Opera” sviluppatasi negli anni, secondo il tracciato di dedizione ed amore presente nella vita pastorale di S. E., sia in Italia che in diversi Paesi di altri continenti, venne affidato alla attenta e lodevole direzione della Superiora Generale, sr. Filomena Gallo, e sta raccogliendo unanimi consensi e riconoscimenti, grazie all’impegno generoso e prezioso delle Suore che operano in favore di collettività diverse, nel ricordo e secondo la volontà del loro Fondatore.

Il Giardino Zoologico -Museo Didattico di S. Cosimo alla Macchia- Oria, sorto nei pressi del Santuario dei SS. Medici nel 1961, rappresenta l’espressione di una felice intuizione, così come si sono espressi gli Illustri Prelati Maggiori, con i loro “pensieri” riportati nel registro delle visite di personalità, così come di seguito:

– S. E. Card. Egidio Vagnozzi: “Con grande ammirazione per la bella sorpresa trovata al Santuario di S. Cosimo, dove il sentimento religioso si unisce ad una contemplazione delle creature del buon Dio”.

– S. E. Card. Corrado Ursi: “Si adora Dio nel Santuario -si adora Dio nello zoo- I cieli e la terra sono pieni della tua gloria, o Signore!

Plaudo alla iniziativa del caro Vescovo di Oria S. E. Mons. Alberico Semeraro. La sua è iniziativa apostolica. Ascoltino la sua voce tutti i suoi diocesani e i pellegrini e si aprano alla contemplazione di Dio.

Accanto ai Santi e alle creature innocenti, che popolano la natura, sentano la nostalgia dell’innocenza e, ritornando alla città degli uomini, turbata dal male, riprendano l’itinerario della bontà e ricostruiscano il mondo nella pace sotto il sorriso benedetto di Dio”.

– S. E. Mons. Giuseppe Carata, vescovo di Trani: “Ammiro tanto queste attività altamente culturali e che servono a sviluppare sempre più il dialogo degli uomini con tutta la creazione.

Nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta ho avuto la fortuna d’istituire un Museo Didattico di vari settori. Per questo apprezzo altamente quanto è stato realizzato nello zoo di Oria e formulo i voti più ardenti per la crescente prosperità del Museo e di tutte le opere annesse. Auguri e complimenti a quanti con competenza e zelo ammirevoli curano la manutenzione e lo sviluppo di questa opera”.

Per quanto sopra, non mi resta che aggiungere che i “Grandi” non muoiono, sono sempre presenti in noi, così come è presente il nostro amatissimo Vescovo, Mons. Alberico Semeraro.

Dr. Domenico D’Addario