S.E. Mons. Michele Castoro, vescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, che precedentemente aveva guidato la Diocesi di Oria, in questa occasione ha scritto alla Madre Generale una lettera per assicurare la sua presenza spirituale.

“Era mio desiderio essere presente ad Oria in occasione di tale significativa ricorrenza; infatti avevo già appuntato la data sulla mia agenda, ma la chiusura del mese di maggio a S. Giovanni Rotondo, con la partecipazione di migliaia di fedeli e pellegrini provenienti da tutto il mondo, non mi consentono di intervenire. Confido nella vostra comprensione, mentre vi prego di rivolgere un cordiale saluto al Card. Salvatore De Giorgi, a S.E. Mons. Vincenzo Pisanello e agli altri Ecc.mi Vescovi, alle illustrissime Personalità e a tutti i fedeli di Oria presenti alla celebrazione. Un saluto ricco di affetto e riconoscenza alla venerata Madre Filomena e alle care Suore Oblate di Nazareth. Potete assicurare loro che vi porto sempre nel mio cuore e nelle mie preghiere. Mons. Semeraro ha lasciato un’impronta indelebile del suo lungo episcopato in molte realtà presenti nella diocesi di Oria. Lo stesso ho potuto ammirare i frutti del suo operato: il rinnovamento liturgico auspicato dal Concilio Vaticano II, la fondazione dell’Istituto religioso delle Oblate di Nazareth, il rilancio pastorale e strutturale del Santuario di S. Cosimo e il restauro del maestoso episcopio”.

Mons. Michele Castoro – Vescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo