Il 7 Ottobre 1985, festa della Madonna del Rosario nel comune incontro a conclusione degli Esercizi Spirituali, fu deciso di dedicare un anno alla preghiera per implorare nuove vocazioni per la nostra Congregazione.
Quest’anno sta per terminare e forse mi direte: Abbiamo pregato privatamente e comunitariamente un po’ tutte, ma non vediamo nessun risultato positivo.
Occorre tener presente che ci può essere una preghiera di sole parole ed a questa il Signore ha già detto che non può dar retta. Egli infatti ha proclamato solennemente: “Non chiunque dice: Signore! Signore! entrerà nel Regno dei Cieli ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei Cieli”. E qual è la volontà del Signore? “Questo è il mio comandamento e da questo vi riconoscerete che siete miei discepoli, che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi!”.
Pregare quando si è in chiesa o nelle pratiche di pietà e poi rispondere con parole sgarbate o troppo dure quando si tratta con le altre persone o tra noi; cedere alla tentazione di giudicare, di condannare, di criticare, sono tutte cose che il Signore assolutamente non vuole. Si tratta di quelle situazioni per le quali Gesù ha proclamato solennemente: “Dirò loro” (nel giudizio finale), “Non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da me”.
Occorre che riflettiamo seriamente, perché l’orgoglio ci fa facilmente cadere in errore, facendoci credere queste cose da nulla, mentre gli stessi secolari ne ricevono cattiva impressione.
Anche per la stessa preghiera, il Vangelo ci insegna che dobbiamo pregare sempre e senza stancarci. Conviene quindi che dedichiamo alla supplica per le vocazioni anche questo prossimo anno, sia continuando con la preghiera che già si fa, sia, e soprattutto, offrendo il sacrificio al Signore di non rispondere mai con parole dure al nostro prossimo, di astenerci decisamente dalle critiche e di riparare con vivo impegno e con umiltà di cuore quando ci accorgiamo d’aver mancato.
Non può chiamarsi “Oblata”, cioè “totalmente donata a Dio”, chi preferisse il proprio pensiero o il proprio giudizio alla Parola di Dio, né chi si ostina in un modo di parlare o di regolarsi che sia senza dolcezza, senza gentilezza, senza carità. Gesù ha insistito: “Voglio misericordia più che offerte” e ci ha comandato: “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore e troverete la pace per le anime vostre”.
Gesù stesso, a S. Margherita Maria che chiedeva le grazie di cui maggiormente aveva bisogno il suo Istituto, rispose: “Ti prometto di esaudirti purché si faccia ciò che ti ordino: ognuna faccia un profondo esame di coscienza per individuare ciò che può essere di ostacolo alla mia grazia; per esempio una certa qual gelosia e invidia e una segreta freddezza che distrugge la carità e rende inutili le mie grazie”.
Quindi per il prossimo 7 Ottobre inizierà il 2° anno di preghiera e di penitenza, come sopra descritto, per le vocazioni.
Devo ora darvi ufficialmente la lieta notizia della quale già si è parlato nelle varie Case sia a voce sia con la lettura degli scritti scambiatici.
Mentre per gli Esercizi Spirituali chiediamo l’aiuto di preghiera a vari Monasteri di clausura, trattando con le Monache Sacramentine di Bassano del Grappa (Vicenza), poiché ci risposero con viva comprensione ed amorevolezza, proponemmo che questa reciproca disponibilità di aiuto diventasse come una alleanza stabile tra la nostra Congregazione e la loro Comunità.
Esse, con la loro vita di adorazione continua, terranno presenti in modo particolare le Oblate di Nazareth, mentre noi ricambieremo con l’offerta al Signore della nostra vita di sacrificio nel lavoro caritativo.
In questa alleanza di vita di clausura e di vita attiva ci presentiamo al Signore come Marta e Maria nella Casa di Betania.
Questa alleanza vorrà così aiutare le due Comunità a vivere più intensamente e più fedelmente il proprio carisma, a rendere più sensibile l’unione al Signore e ad ottenere buone vocazioni.
Poiché la liturgia pasquale canta: “Dove c’è carità ed amore, là c’è Dio”, consideriamo anche questo un suo prezioso dono e Gliene rendiamo grazie.
C’è ora una terza buona nuova. Si è completata la stampa del nuovo libro di preghiere che vi sarà consegnato in questi giorni e che pure comincerà ad usarsi dal 7 Ottobre prossimo.
29 settembre 1986
+ Alberico Semeraro