Le prime sette Suore furono ammesse alla professione temporanea nel Santuario di S. Cosimo il 2 luglio 1956, festa della Visitazione di Maria Santissima. Fu una data memorabile. Cominciava ad affiorare la fisionomia religiosa della piccola famiglia delle Oblate, mentre uscivano le prime copie stampate delle Costituzioni.

 

L’8 dicembre 1957, con uguale entusiasmo, si ebbero ancora nove professioni religiose, e l’8 dicembre del 1958 altre dieci.

Nelle feste natalizie del 1958 la comunità delle Oblate di Nazareth contava ormai 26 religiose, divise in tre case erette canonicamente: Oria, Campomarino, S. Cosimo. Il germoglio di Nazareth era sbocciato nel turbinio dell’azione.

Il 24 Settembre 1962, festa della B.V. della Mercede, vennero ammesse alla Professione altre tre Suore.

Il 12 Settembre 1963, festa del SS.mo Nome di Maria, altre due Suore.

Il numero complessivo raggiunse ormai una trentina di Religiose.

Si sarebbe dovuto aspettare però fino al 7 ottobre 1974, perché l’Istituto delle Oblate di Nazareth potesse essere eretto come Congregazione religiosa di diritto diocesano, e il 1° maggio 1984 come Istituto di diritto pontificio.

Una lunga attesa messa alla prova da controversie e difficoltà, attraversata dalla preghiera e da mille sacrifici.

Il tempo, però, non è forse sempre a servizio di Dio?